Regionali, come si vota

L’elettore può esprimere fino a due voti di preferenza. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della medesima lista

Fac-simile scheda elettorale

Fac-simile scheda elettorale

Premio di maggioranza e tutela delle minoranze

Alle liste collegate al Presidente della Regione eletto sono assegnati:

  • almeno 44 seggi (cioè il 55% dei seggi consiliari) se il Presidente ha ottenuto meno del 40% dei voti validi;
  • almeno 48 seggi (cioè il 60% dei seggi consiliari) se il Presidente ha ottenuto il 40% o più dei voti validi.


Rappresentanza dei territori

Per garantire la rappresentanza di ogni parte del territorio, dovrà obbligatoriamente entrare a far parte del Consiglio regionale almeno un rappresentante di ciascun territorio provinciale, coincidente con le circoscrizioni provinciali esistenti alla data dell’ 1 gennaio 2012 (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese).


Equilibrio nella rappresentanza dei generi

E’ prevista l’alternanza di genere nelle liste provinciali plurinominali: queste devono essere composte da candidati di entrambi i sessi debitamente alternati per posizione. Inoltre, in ciascuna lista provinciale i candidati di uno stesso sesso non devono eccedere il 60% del totale.


Divieto di terzo mandato

Non può essere immediatamente ricandidato alla carica di Presidente della Regione chi ha già ricoperto ininterrottamente tale carica per due mandati consecutivi.


Come si vota


La votazione per l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda. Ciascun elettore può, a scelta:

  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione;
  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;
  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”);
  • votare a favore solo di una lista; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato.

L’elettore può esprimere fino a due voti di preferenza. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della medesima lista. In caso contrario la seconda preferenza è annullata.
 

Legge regionale n. 38 del 28 dicembre 2017   modifiche alla legge regionale 31 ottobre 2012, n. 17  

Legge regionale n. 17 del  31 ottobre 2012  norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione 

La Legge Regionale 2 dicembre 2016, n. 31 disciplina le cause di ineleggibilità e incompatibilità con la carica di Presidente della Regione, consigliere regionale, assessore regionale e sottosegretario regionale.