#Pioltello2016 - Lista, Vivere e le elezioni di giugno
Dopo due commissariamenti ed una consigliatura durata meno di un anno, Pioltello ha bisogno di un governo stabile e di un chiaro progetto politico ed amministrativo
«un programma innovativo per il rilancio della città»
Pioltello, 18 febbraio 2016
Programma e alleanza
Dopo due commissariamenti ed una consigliatura durata meno di un anno,
Pioltello ha bisogno di un governo stabile e di un chiaro progetto
politico ed amministrativo.
Con questo obiettivo, il nostro Movimento è impegnato da mesi nella
ricostruzione di un centrosinistra unito e competitivo in vista delle
elezioni di giugno, superando le divisioni di un anno e mezzo fa.
Abbiamo incontrato a più riprese le forze politiche di area (Partito
Democratico, Partito Socialista Italiano, Sinistra Ecologia Libertà,
Territorio e Società, Rifondazione Comunista), concordando alcuni punti
fermi per il futuro programma di governo e definendo una possibile
alleanza, in cui non entrerebbe Rifondazione Comunista per sua scelta e
in cui non potranno trovare spazio forze di centrodestra come Progetto
Pioltello.
Un percorso serio e positivo, che in questi ultimi giorni si è arenato su criteri e nomi per il candidato sindaco.
Criteri per il candidato sindaco
Per il nostro Movimento, il sindaco deve essere una persona che abbia
ampiamente dimostrato amore per la città impegnandosi per essa in campo
sociale, culturale o politico, ne conosca i problemi, abbia esperienza
amministrativa o almeno politica, non abbia alle spalle interessi che
possano legarle le mani, sappia ascoltare, mediare ed unire ed abbia una
chiara collocazione nel centrosinistra. Insomma, una persona competente
cui affidare – in piena fiducia – le chiavi della nostra casa comune e
la guida della nostra coalizione. E che eviti alla città pericolose
derive, come quella che ha appena privato Pioltello di un governo.
Proposte e valutazioni di possibili candidati sindaco
Abbiamo perciò messo a disposizione del centrosinistra due persone del
nostro Movimento con quelle caratteristiche (Ivonne Cosciotti e Giuseppe
Bottasini). Al tavolo del confronto, il Partito Democratico ha
presentato un proprio iscritto (Raffaele Villani) e due nomi esterni al
partito (Roberto Mauri e Marcello Menni). Non sono emersi ulteriori
proposte dalle altre forze.
Rilevando una forte resistenza verso i nomi proposti dal nostro
Movimento, per giungere ad una soluzione positiva abbiamo espresso la
nostra convinta disponibilità a convergere su Roberto Mauri, persona
certamente capace, caratterizzata da un lungo impegno civico e politico,
con una importante esperienza amministrativa (è stato vice sindaco nel
primo governo De Gaspari) e pienamente rispondente ai criteri sopra
ricordati. Di Marcello Menni invece non abbiamo potuto registrare
esperienze politico – amministrative, attenzioni dimostrate e costanti
alla città e una chiara collocazione politica di centrosinistra; e la
“convergenza con Progetto Pioltello” auspicata pubblicamente da Menni
non è certamente coerente col progetto di centrosinistra che stiamo
costruendo.
Paradossalmente, proprio sul nome più estraneo al centrosinistra si è arenato il confronto.
Appello
Per superare l’attuale pericolosa impasse che rischia di far fallire
l’obiettivo di un centrosinistra unito e competitivo, ci appelliamo a
tutti coloro che si riconoscono in questo progetto perché si possa
giungere in tempi brevi a convergere sul nome di un candidato sindaco
come Roberto Mauri, che sia garante credibile ed affidabile di un
programma innovativo per il rilancio della città dopo tre anni di stallo
e che goda della necessaria fiducia di tutte le componenti
dell’alleanza.
Il tempo stringe, ma noi crediamo che sia ancora possibile convergere su
una soluzione che, evitando la divisione, dia alla città il governo che
merita e di cui ha bisogno.
Il coordinamento del Movimento
“Lista per Pioltello”
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